martedì 28 giugno 2011

- Non riuscire a perdersi -

Preghiere notturne di lacrime cattive:
Non ne ho la forza né la voglia di provarci
e neanche le ragioni,
altro che balle, sentimenti, tuffi al cuore
e piagnistei per scrivere canzoni;
vorrei guardare più lontano,
ma lontano adesso è un tempo
spaventosamente breve,
vorrei sparire, cancellarmi, non amarmi,
risvegliarmi che non so nemmeno dove

non lasciarmi andare, non lasciarmi andare,
non lasciarmi andare via








Herion (27-6 22:56)
che tristezza..un pegno per alleviare la sofferenza.
Amare fa cosi` male anche in sogno?
E` incredibile il potere che esercita il cuore sulla mente, la suggestione dell`essere ed il bisogno vivente di trovare l`equilibrio..che pare sempre sfuggire..in un modo o nell`altro.

non so lasciare andare vi`





lunedì 20 giugno 2011

- non rassegnazione -

Ho dato per scontato, tutte le volte che
Pensavo che la storia sarebbe durata in qualche modo
Sento le risate, assaggio le lacrime
Ma ora non posso avvicinarmi a te
Non riesci a capire, tesoro?
Mi stai facendo impazzire

Ovunque andrai, qualsiasi cosa farai
Sarò proprio qui ad aspettarti
Qualsiasi cosa comporti,
Per quanto il mio cuore si spezzi
Sarò proprio qui ad aspettarti..

Herion, ovunque andrò... ti starò aspettando.




sabato 11 giugno 2011

la fine delle case delle rose

[la casa delle rose, ha smesso di esserlo, già da lontano si sente un vociare di ragazzini che prima non c`era, e solo avvicinandosi si potrà scoprire che la abita una famiglia di nanetti, dei bambini giocano intorno agli alberi che prima tenevano in ombra la casa rincorrendosi ed un padre intento a curare un grosso albero dove prima sorgeva il letto di rose rosse di herion: un melo; se si avvicinerà a chiedere, herion. il papà nano gli racconterà che l`elfa dai capelli rossi che vi abitava prima ha deciso di vendergli la casa in cambio di un albero di mele, che sorgesse rigoglioso e pieno di frutti. Se ancora chiederà informazioni, racconterà che l`ha sentita dire che sarebbe partita per il porto ed ha lasciato un messaggio, se mai herion fosse venuta alla casa delle rose]

Sorridi, anche se il cuore ti duole
sorridi, anche se si sta spezzando
quando ci sono nuvole nel cielo
ci passerai sopra
se sorridi attraverso
la tua paura e al dolore
sorridi e forse domani
scoprirai che la vita vale ancora
la pena di essere vissuta
se tu solo sorridi
illumini il tuo viso di tristezza
e nascondi ogni traccia di contentezza
ma anche se una lacrima sta per scendere
è quello il momento in cui devi
continuare a provare




[in quella cucina dove c`era sempre una zuppa calda, ora una mamma prepara dei dolci per i suoi bambini, nel letto in cui hanno dormito abbracciate ci sono altre lenzuola, non ci saranno più baci rubati, non ci saranno ricordi di cui ridere ne zuppe calde, è finito il tempo delle rose perché è finito il tempo di questo amore, maltrattato e calpestato, ma col ricordo forte che crescerà nell`albero di mele]

venerdì 3 giugno 2011

Quando ancora ci credeva...

Il nostro amore è il sole dell`inverno
è il pianoforte di un motivo eterno
l`ultimo principe il primo servo
l`occhio del cane che ha capito già
è un giorno immobile di un cielo verticale
la stanza chiusa della verità
è l`amnesia, l`argenteria
l`odore della pioggia, quando se ne va via
è l`inferno degli altri, la nostra assoluzione
è la campana della ricreazione
e poi e poi e poi e poi

IL NOSTRO AMORE È L`ALLEGRIA DEL TEMPO
È L`UNIVERSO CHIUSO IN UN MOMENTO
STRINGILO FRA LE MANI NON LE RIAPRIRE MAI
IL NOSTRO AMORE STA SOGNANDO NOI
NON FARLO PIANGERE NON LO SVEGLIARE MAI
FINCHÈ CI SOGNA SIAMO VIVI SAI

nascondilo agli occhi di chi vuol fargli male
insegnagli a sorridere, a imitarci, a sognare
consolalo le notti che non ci sono stelle
fallo correre quando non sta più nella pelle

tu puoi TU PUOI tu sola puoi.




il nostro amore era tutto questo... e lo è ancora, nei miei sogni ogni notte.






 

giovedì 2 giugno 2011

la superficie della ferita..

Potevamo stare lontani chilometri e chilometri senza soffrire, ma non metri. Se non ci vedevamo riuscivamo tranquillamente a stare l`uno senza l`altra, ma se per sbaglio ci trovavamo eravamo come il ferro e la calamita


Ho preso il mio amore e lo ho portato giù Ho scalato una montagna, ho girato intorno E ho visto il mio riflesso su una collina innevata Finchè una slavina l`ha portato giù Oh specchio nel cielo, cos`è l`amore? Il bambino che è nel mio cuore può emergere? Posso navigare attraverso le cangianti maree oceaniche? Posso gestire le stagioni della mia vita? Ho avuto paura dicambiare perchè ho costruito la mia vita intorno a te Il tempo ti rende più coraggioso Anche i bambini crescono E sto crescendo anche io Ho preso il mio amore e lo ho portato giù Ho scalato una montagna, ho girato intorno E se vedi il mio riflesso sulla collina innevata La slavina l`ha portato giù La slavina l`ha portato giù


Mi senti? Io non credevo di sentirti mai dire: "come siamo distanti"; questo è l`amore che avevamo difeso con le unghie e coi denti; questo è l`amore che sfidava un esercito di giganti; non è possibile che debba finire come uno dei tanti.